"Un viaggio, sulle corde di due chitarre classiche, nell’affascinante mondo del Tango argentino."
“Il tango conserva immutato il suo fascino e dunque ben venga un disco che ne offre alcuni piacevoli saggi con un connotato particolarmente suggestivo: il duo di chitarre formato da Massimo Riva e Gian Paolo Lopresti. Ne emana un profumo di serenata romantica che ben si addice a un genere al quale viene collegato fin troppo malignamente un che di peccaminoso.
Certo, il tango ebbe origini popolari e in ambienti poco inclini alla stucchevole etichetta, ma il fatto che abbia conquistato tutti vorrà ben dire qualcosa: significa che il «genere musicale» del tango è alto dal punto di vista artistico. E d’altronde non sarà un caso che se ne siano impossessati musicisti di alto rango, e non soltanto gli «specialisti» come Astor Piazzolla, ma anche compositori eclettici di sfera indubitabilmente «classica» (nel senso largo della parola) come Stravinskij e Schnittke.”
(Leonardo Osella - critico musicale de “La Stampa - Torino Sette” - Torino)
Duo Lopresti - Riva GIAN PAOLO LOPRESTI
“[…] vive oggi la dimensione del chitarrista-compositore, attento alle molteplici influenze stilistiche che il nostro tempo sottintende, sensibile ai mille messaggi, recepibili e trasformabili, che non soltanto il mondo dei suoni offre. [...]” (Maurizio Colonna, Guitar Club).
Ha collaborato con importanti istituzioni musicali tra cui Teatro Regio di Torino e Unione Musicale.
Con l'Orchestra dell'Arsenale della Pace si è esibito in Vaticano ed a Torino, sotto la direzione di Salvatore Accardo.
MASSIMO RIVA
Chitarrista diplomatosi con lode nel 2002 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida del M°Pier Luigi Cimma e laureato in Discipline Musicali con il M°Paolo Garganese.
Si è perfezionato con: Jose Luis Rodrigo, Alirio Diaz, Wolfgang Lendle, Leo Brouwer e Leonardo De Angelis.
Come solista si è esibito, tra l'altro, a Torino (Piccolo Regio, Conservatorio "G. Verdi", Settembre Musica), in Spagna ed alla manifestazione Perugia Classico.