"Album composto da 13 canzoni, musiche e testi tutte di Massimo De Ciechi, che spaziano dal folk al pop alla canzone d’autore."
Il titolo dell’album condensa i contenuti delle canzoni legate dall’argomento del viaggio. Le liriche ricche di metafore portano a fondere la poesia con la musica in una danza di sensazioni sincere. Il tono è fondamentalmente autobiografico e vuole parlare ai singoli molto più che ad un largo pubblico indefinito. Lo stile spazia dal folk all’acustico, dal pop al tipico cantautorato italiano, attraversando le canzoni come si attraversano stazioni, città, piazze e cieli in un piacevole e stimolante viaggio.
Massimo De Ciechi Massimo De Ciechi nasce a Cuggiono (MI) nel 1965 e inizia ad interessarsi di musica e poesia nel periodo dell’adolescenza, cercando di valorizzare la propria predisposizione per il canto e per la scrittura in versi. Nel 1980 fonda insieme ad altri 5 amici il gruppo musicale Aurora con il quale, nel 1986, pubblica l’album Quando la vita è amore (Rusty Record) composto da 10 brani di cui è autore di tutte le musiche e i testi. Segue un periodo in cui l’attenzione creativa si sposta più alla poesia pur non tralasciando le performance musicali. Nei primi anni del nuovo millennio ritorna fortemente la vena creativa con la realizzazione del brano Sentimenti silenziosi che gli permette di entrare in contatto con Franco D’Elia e l’arrangiatore Stefano Florio con i quali nasce il progetto di un album solista. Nel 2005 pubblica la silloge poetica Ritratti e tratteggi di improvvisi smarrimenti pendolari, edita dalla Ibiskos Editrice di Antonietta Risolo. Nell’ottobre 2007, per poter realizzare i propri progetti artistici, decide di fondare in piena autonomia una propria etichetta indipendente, la Deasonus, con la quale ha pubblicato, nel mese di novembre 2007, l’album Questo strano viaggio, composto da 13 brani di cui è autore sia dei testi che della musica, arrangiato da Stefano Florio e con la supervisione artistica di Franco D’Elia. Attualmente sta lavorando alla stesura della sua seconda silloge poetica che spera di pubblicare nel corso del 2009.