"“Mi piace definire “Battito debole” il mio primo album… Non per sminuire o criticare i lavori precedenti, fondamentali per il mio percorso di crescita, ma perché adesso credo di avere una maturità diversa, una maggiore consapevolezza di quello che faccio e, più semplicemente, perché niente può descrivermi meglio di ciascuna di queste dodici canzoni…” G. Natalina"
“BATTITO DEBOLE” è un progetto che nasconde sensazioni ambigue e sentimenti in continuo conflitto tra loro… La paura di trovare, sempre e ripetutamente, “Dietro ogni porta un muro” … La convinzione che “Solo il sogno” possa realmente aiutarci ad evadere da quell’inadeguatezza che l’autore si porta dentro, inscindibile componente della sua personalità… Le sonorità in cui ci si imbatte durante l’ascolto sono differenti. L’impronta generale è sicuramente melodica, con un pianoforte sempre presente e molto spesso colonna portante dei brani, un modo di utilizzare gli archi che fa quasi da eco ad un genere classico ed una chitarra acustica molto più presente rispetto ai lavori precedenti. Non mancano riferimenti ad un rock che, anche se morbido, “interpreta” in modo convinto la rabbia e la voglia di combattere che traspaiono chiaramente da alcuni testi.
Gianmarco Natalina Gianmarco Natalina nasce a Varese il 14 maggio 1989. Comincia a studiare pianoforte all’età di sei anni, ottenendo anche diversi riconoscimenti. Consegue nel 2006 la licenza di teoria e solfeggio come privatista presso il conservatorio “E.Duni” di Matera.
La passione per il canto,invece, sboccia più tardi, quando a tredici anni si esibisce in un festival di fine anno scolastico. Di lì in poi diverse partecipazioni a concorsi locali e nazionali, con primi posti a Potenza (due volte, entrambe nel 2005), a Sant’Arcangelo, premio della critica (Potenza 2007), diversi secondi posti ed ottime considerazioni da parte degli addetti ai lavori.
Da sei anni scrive e musica canzoni proprie, con l’obiettivo di comunicare sensazioni diverse…