Inserito il 22-07-2008, da Gabriele Rapino (La storia di quel tale; Ritmicamente; )

Promuoversi con Last FM

Last FM è una web radio fondata su un concetto innovativo: riproduce per ciascun ascoltatore brani che ritiene potrebbero essere di suo gradimento, in base sia a cosa richiede l'utente stesso, sia ad un'analisi dei suoi precedenti ascolti e di quelli di tutti gli altri utenti del sito. Schematizzando, funziona così: se la maggior parte degli utenti a cui piace Daniele Silvestri ascoltano anche Giorgia, Last FM farà ascoltare a chi ha cercato brani di Daniele Silvestri anche quelli di Giorgia; contemporaneamente raccoglierà i dati di di ascolto di quell'utente, aggiornando la statistica globale del sito per raffinare l'efficacia dei suoi consigli.

Il sito propone all'utente-ascoltatore quattro tipi di servizi, ovvero 'radio' e 'canzoni on-demand', ciascuna in modalità 'free' o 'premium' (a pagamento). Nel servizio 'radio', l'utente ascolta una compilation di artisti simili a quelli che ha cercato, come spiegato sopra; il servizio 'on-demand' invece avviene quando l'utente cerca e riproduce un brano specifico di suo interesse. Gli abbonati 'premium', rispetto ai 'free' non hanno la pubblicità, possono far ascoltare i propri brani preferiti agli altri, possono sapere chi ha visitato il proprio sito, e altri vantaggi simili.

Recentemente, Last FM ha aggiunto un servizio dedicato agli artisti indipendenti che si vogliono auto-promuovere. Un artista può caricare i suoi Cd e inserirli nel circuito di Last FM, associando alla sua musica dei tag (es. pop, italian song-writer, ecc.) e degli artisti simili (es. Alex Britti, Simone Cristicchi, ecc.). In questo modo, quando un utente-ascoltatore cercherà un certo cantante, es. Alex Britti, anche l'artista indipendente potrebbe essere inserito nella playlist 'artisti simili ad Alex Britti' del servizio 'radio'. Ulteriormente, e questa è una vera innovazione, l'artista percepirebbe delle royalties in base al numero di ascolti dei suoi brani, cioè verrebbe addirittura pagato! Per concludere questa succulenta offerta, l'artista può anche associare alle sue canzoni un link verso il suo negozio on-line, per indirizzare l'ascoltatore alla sua pagina di vendita.

Prova su strada

Il 20-7-2008 ho aperto il mio account da artista 'gabrielerapino'. Il primo impatto col sito è stato eccezionale: l'idea che le mie canzoni potessero essere immesse in un circuito radiofonico mondiale (considerate che il sito ha centinaia di migliaia di contatti quotidiani in tutto il mondo, con milioni di brani suonati ogni giorno) e avere la possibilità di essere addirittura pagato, e oltretutto di poter indirizzare i miei ascoltatori alla pagina del MIO Cd nel MIO negozio online mi aveva fatto venire l'acquolina in bocca e salire l'adrenalina.

La procedura di registrazione è velocissima e intuitiva, in pochissimo tempo la mia pagina personale era un po' scarna, ma pronta, con caricati i brani del mio Cd "La storia di quel tale". Ho linkato i brani ad Incidi! e ho associato i tag 'pop italiano, indie-pop, pop', e gli artisti simili 'Daniele Silvestri, Simone Cristicchi, Alex Britti, Rino Gaetano'.

Da approfondire è la scelta riguardante la modalità di raccolta delle royalties. Innanzitutto le royalties sono distinte tra 'radio' e 'on-demand'. Per ciascuna di esse, l'artista può decidere di percepirle direttamente, oppure tramite la società di gestione collettiva dei diritti a cui eventualmente è iscritto (es. SIAE). L'ultima opzione è di rinunciare completamente alle royalties o di sottoscrivere un accordo personale con Last FM. Nel mio caso, essendo iscritto alla SIAE, ed essendo perciò vincolato a non poter concedere licenze personalmente, ho dovuto optare per l'opzione di non percepire direttamente royalties per entrambe le modalità (teoricamente in questo modo Last FM dovrebbe versare le royalties alla SIAE, e quest'ultima girarle a me). Francamente, ho pensato, il mio obiettivo ora è farmi conoscere da più gente possibile, per cui non credo che sia importante preoccuparmi di un guadagno che per il mio grado di popolarità attuale sarebbe irrisorio (90 centesimi al mese non mi cambieranno la vita...). In ogni caso si può cambiare scelta in qualsiasi momento.

Un altra possibilità interessante è quella di creare dei player MP3 con le proprie playlist da inserire ('embeddare') nelle pagine web dei social network che accettano html (io ne ho inserito uno nella mia pagina myspace). Le playlist esterne generano anch'esse royalties e influenzano le statistiche degli ascolti, per cui possono essere un potente strumento per acquisire visibilità nelle classifiche di Last FM e magari guadagnare qualche soldino.

Ulteriormente, Last FM ha previsto due servizi a pagamento di promozione della musica dell'utente-artista: uno tramite banner mirati al target di riferimento (per esempio i banner col nostro nome compariranno nelle pagine personali di chi ascolta artisti simili); l'altro tramite un certo numero di passaggi assicurati nelle radio tematiche di determinati gruppi di utenti. I prezzi sono abbastanza accessibili (da 16€ a 500€), ma io per adesso ho glissato su entrambe le opzioni. Infine, vi sono servizi di statistiche, di caricamento video e di gestione dell'account.

Pro e contra (come dicono i latinisti)

I pro sono evidenti, li ho già accennati prima: la possibilità di farsi ascoltare e conoscere gratis da milioni di utenti in tutto il mondo (oltretutto utenti 'mirati', perchè ritenuti, in base alle statistiche, potenzialmente interessati alla nostra particolare musica) e di indirizzarli verso il nostro negozio on-line. In aggiunta, essere anche pagati per questo. Che desiderare di più? Questo concetto ha un potenziale assolutamente innovativo e dirompente, sia per come è stato concepito il music business fino ad oggi, sia per il modo stesso in cui la gente ha fruito e tuttora fruisce della musica. Con Last FM chiunque può ascoltare solo la musica che gli piace, quando vuole lui, senza interruzioni pubblicitarie, e comprare e scaricare in pochi click le tracce degli artisti che ha appena ascoltato! Se le autoradio potessero collegarsi a internet, le stazioni radio 'classiche' andrebbero rapidamente in pensione...

I contra secondo me sono principalmente legati alla democraticità del sistema. A guardare la homepage, le classifiche, i risultati delle ricerche, la musica passata alle radio, si potrebbe pensare che Last FM abbia ceduto l'anima alle case discografiche. La proporzione di spazio e visibilità tra gli artisti supportati da case discografiche e quelli indipendenti, infatti, è imbarazzantemente a favore dei primi. Gli artisti indipendenti sono praticamente introvabili.

Se poi la visibilità dipende dal servizio di promozione a pagamento, è chiaro che (oltre a deviare artificialmente le statistiche di ascolto) chi ha più soldi vince, con buona pace della Social Music Revolution (lo slogan di Last FM). Oltretutto, i brani appena inseriti nel sito, per qualche ragione a me oscura, non vengono proprio considerati dal motore di ricerca delle radio: perversamente, per essere inclusi nei risultati delle ricerche, i brani devono essere già stati ascoltati da un certo numero di utenti. Non è molto chiaro come fai ad essere ascoltato se il motore di ricerca non ti trova...
Altro contra (dannato latino...) è la mancanza di un catalogo di tutti gli artisti presenti sul sito. Per esempio io vorrei curiosare tra gli artisti indipendenti del sito, ma come faccio senza un indice, una classificazione, un elenco? Tiro a indovinare?

Conclusioni

Last FM ha il potenziale per diventare uno strumento di promozione determinante per gli artisti indipendenti. Al momento è però frenato da diversi difetti, che sembrano ridurne drasticamente l'efficacia. In ogni caso è gratis, e sono sicuro che sarà in costante evoluzione, per cui secondo me è utile iniziare ad usarlo da subito per imparare a sfruttarne a pieno le caratteristiche, e intanto seguirne attentamente gli sviluppi.

Che ne pensate voi? Fatemi sapere! (potete scrivere un articolo sull'argomento o lasciare un commento qui sotto!)

Nota del 23 agosto 2008 - Le statistiche di ascolto e il motore di ricerca di Last FM hanno iniziato a "vedermi" dopo 3 settimane di utilizzo. Ci vuole un po' di pazienza, ma poi funziona tutto correttamente. G.R.


(Aggiungi il tuo!)


0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:


di Luciano, ascoltatore (15-12-2008)
Voto globale 0%
A me capita spesso di ascoltare
artisti sconosciuti, secondo me
è questione di tempo, i primi
giorni non era così. Gran sito
Last.fm, peccato per la SIAE
come al solito!


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:


di Gabriele Rapino, ascoltatore (15-12-2008)
Voto globale 0%
Ciao Luciano! :)
Perchè dici "peccato per la SIAE"?

Gabriele


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

Delucidazione su LastFm&SIAE
di Alex, ascoltatore (19-12-2008)
Voto globale 0%
Ciao e grazie per averci raccontato la tua avventura su LastFm.Non mi chiaro, però, che rapporto legale c'è tra lastfm e la SIAE,cioè:sono iscritto alla siae e stò publicizzando la mia musica tramite un altro portale che l'ha inviata ad alcuni store sui quali ho effettuato qualche vendita tramite il buon cuore di qualche amico. ora i reports delle vendite mi arrivano direttamente sul mio conto paypal,senza passare per la siae.Non si puo fare la stessa cosa con lastfm?

ciao
alex


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

RE: Delucidazione su LastFm&SIAE
di Gabriele Rapino, ascoltatore (20-12-2008)
Voto globale 0%
Caro Alex,
credo che Last FM un accordo con la SIAE lo abbia stipulato (altrimenti svolgerebbe un'attività illegale, e questo non credo che se lo possa permettere), anche se tale licenza non compare esplicitamente da nessuna parte.
In ogni caso, Last FM nei termini d'uso dichiara di pagare le royalties ai membri di società di collezione dei diritti (come la SIAE), a patto di comunicare a Last FM tutte le informazioni necessarie per i report.

Per rispondere alla tua domanda (secondo quello che ho capito dal sito di Last FM), con Last FM puoi raccogliere direttamente le royalties relative ai diritti di produzione, e attraverso la SIAE quelle relative ai diritti d'autore e di edizione.

A presto e buon we!

Gabriele


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

RE: Delucidazione su LastFm&SIAE
di Alex, ascoltatore (24-12-2008)
Voto globale 0%
grazie per la risposta gabriele. Insomma lastfm funzionerebbe come cdbaby, tanto per intenderci?

buone feste
alex


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

RE: Delucidazione su LastFm&SIAE
di Gabriele Rapino, ascoltatore (26-12-2008)
Voto globale 0%
In realtà non proprio. CdBaby è un negozio (e distributore) online, e paga agli artisti una percentuale sulle vendite dei loro Cd.

LastFM invece è una web radio, e paga agli artisti delle royalties proporzionali al numero di ascolti dei loro brani. Se gli artisti sono iscritti alla SIAE, una parte di queste royalties vengono pagate loro non direttamente da LastFM, ma attraverso la SIAE.

Buone feste e a presto!

Gabriele



Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

RE: Delucidazione su LastFm&SIAE
di Alex, ascoltatore (01-01-2009)
Voto globale 0%
Ho capito, grazie!

buone feste anche a te e tutti gli utenti


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

RE: Delucidazione su LastFm&SIAE
di Alex, ascoltatore (01-01-2009)
Voto globale 0%
Ho capito, grazie!

buone feste anche a te e tutti gli utenti


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:


di Maurizio Rossi, ascoltatore (14-01-2009)
Voto globale 0%
Ciao Gabriele
Su Lastfm hai pienamente ragione io ho aperto l'account del del mio gruppo da quasi un mese e di ascoltatori non se ne parla per non parlare degli artisti simili che non appaiono nella mia pagina nonostante abbia fatto tutto quello che spiegano sul forum...
Spero proprio che correggano questi bug perche' e' un peccato che anche questo sito venga divorato dalle Major..


Ti è stato utile questo commento?
1 persone su 1 hanno trovato utile questo commento:

il guadagno dei musicisti...
di Marcel Fiorin, ascoltatore (03-04-2009)
Voto globale 0%
Ciao, mi hanno colpito quei "90 cent. al mese" che danno alla Siae, già, proprio la Siae,a cui chiedo continuamente chiarimenti sui guadagni ma è sempre evasiva...Ma con gli ascolti su Incidi! quanto elargiscono? (dato che il tutto sembra dipendere da quanto ricava Incidi!, e io non posso di certo saperlo..., ma tu che ci sei già dentro...)Grazie. Risolveresti il mio dilemma: Iscriversi e depositare alla Saie conviene? Ciao. M.F.

Ti è stato utile questo commento?
1 persone su 1 hanno trovato utile questo commento:

Re: il guadagno dei musicisti...
di Gabriele Rapino, ascoltatore (03-04-2009)
Voto globale 0%
A mio personalissimo parere, iscriversi alla SIAE conviene solo se le proprie opere sono richieste da molte strutture commerciali (ad es. radio, televisioni, siti web, discoteche, locali, festival, ecc.). In questo modo ci si assicura (quasi) di percepire dei soldi, raccolti dalla SIAE, generati da diritti garantiti dalla legge all'autore.

Se invece le richieste di utilizzo sono poche, allora i soldi percepiti dall'artista saranno meno di quelli che pagherà alla SIAE per il servizio...


Ti è stato utile questo commento?
1 persone su 1 hanno trovato utile questo commento:

informazioni
di andres, ascoltatore (23-04-2009)
Voto globale 0%
ciao Gabriele,
ma a distanza di mesi:

- ci sono un pò di passaggi per un artista indipendente?
ci sono feedback dagli utenti?

- ti è arrivato qualche euro dalla SIAE tramite le royaltes (nel senso, questi dati sui passaggi arrivano davvero alla SIAE oppure no? anche se è ovvio che sono cifre piccolissime, ma per capire se funziona)


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

Re: informazioni
di Gabriele Rapino, ascoltatore (24-04-2009)
Voto globale 0%
Ciao Andres. Allora, fino ad oggi ho avuto su last fm: 103 ascoltatori unici, 262 tracce "scrobblate", e una media di 12 passaggi radio al giorno.

Per quanto riguarda il rendiconto, io ho poche mie canzoni depositate, quindi non fa molto testo (in ogni caso era un importo bassissimo).

Infine credo che questi due link vi possano essere utili per capire come vengono ripartiti i proventi raccolti dalla SIAE.

http://www.servizimusicali.it/ripartizione.html

http://www.francofabbri.net/files/Testi_per_Studenti/OrdinanzaSiae2007.pdf


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

lastfm
di andres, ascoltatore (24-04-2009)
Voto globale 0%
Grazie!
12 passaggi al giorno non mi sembra male, almeno un pò di soddisfazione...
Che tu sappia, il previsto passaggio dell'iscrizione a pagamento vale anche per l'iscrizione come artisti?


Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

Last FM
di Gabriele Rapino, ascoltatore (24-04-2009)
Voto globale 0%
Per quanto ho capito, l'unico servizio che diventa a pagamento è l'ascolto della radio di last FM. Tutto il resto resta gratis, compreso il caricamento delle tracce per gli artisti.

Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

Errata corrige
di Gabriele Rapino, ascoltatore (28-04-2009)
Voto globale 0%
Scusa Andres, ho detto una cavolata: i miei passaggi radio sono stati in media 12 a settimana, non al giorno.

A presto,
Gabriele



Ti è stato utile questo commento?
0 persone su 0 hanno trovato utile questo commento:

passaggi
di andres, ascoltatore (29-04-2009)
Voto globale 0%
Beh, non saranno tanti ma sempre qualcosa sono!

Ti è stato utile questo commento?